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Camminare fa bene. Punto.
Sul web si trovano diversi elenchi sui benefici del "camminare". Riassumiamo i cinque punti principali, presi così a caso dalla rete.

1. Aiuta a ridurre la pressione sanguigna e il colesterolo, due fattori fondamentali per prevenire problemi cardiaci. Numerosi studi provano che camminare a passo sostenuto, anche solo 30 minuti al giorno, riduce del 30-40% i rischi di infarto e ictus.

2. Rispetto alla corsa brucia molto più grasso e quindi fa perdere maggiormente peso. La differenza sta nel carburante del nostro organismo. Se nella corsa infatti, per mantenere un battito cardiaco elevato, si bruciano soprattutto zuccheri, nel camminare, per tenere un ritmo di pulsazioni inferiore, si utilizza come combustibile perlopiù grasso.

3. Rinforza le ossa e le articolazioni aumentando la densità dei minerali che compongono lo scheletro. Inoltre, essendo un’attività meno impegnativa rispetto a quelle ad alto impatto come l’aerobica, riduce notevolmente il rischio di cadute e di osteoporosi.
4. E’ un antidepressivo naturale. Quando i muscoli si attivano, producono molecole importanti come le endorfine e la serotonina che risollevano l’umore. Chi cammina con regolarità nota una diminuzione dello stress e della depressione, dorme meglio e vede la vita mentalmente ed emotivamente in modo più positivo.

5. Non ha controindicazioni.

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